Lumina è stata progettata per indagare come le prime stelle e galassie abbiano reionizzato gli atomi, facendo uscire l’Universo dal periodo noto come Secoli bui. I ricercatori dell’Università di Harvard e del Massachusetts Institute of Technology hanno presentato i primi risultati della simulazione il 26 ottobre.
Il progetto ha modellato le interazioni tra 432 miliardi di elementi all’interno di un cubo con lati di 1,63 miliardi di anni luce, coprendo i primi due miliardi di anni dell’Universo. Questa scala ha permesso al team di rappresentare grandi strutture di materia, seguendo al contempo la formazione delle galassie.
I calcoli, che richiedevano molte risorse, sono stati eseguiti su Frontier, un supercomputer del Oak Ridge National Laboratory, nel Tennessee. Nel momento di massimo utilizzo, Lumina ha impiegato poco più del 20% della capacità della macchina, equivalente alla potenza di calcolo di 100.000 core di processori e 15.000 schede grafiche.
Fonti: Le Monde Sciences.