Marte e Giove sembreranno incrociarsi nel cielo di novembre, offrendo un allineamento planetario osservabile nelle prime ore del mattino. Intorno alle 6 di lunedì 2 novembre, la Luna all’ultimo quarto, Marte, Giove e Regolo saranno visibili sopra l’orizzonte sud-orientale.
I pianeti possono essere osservati a occhio nudo, anche se per osservarli quest’autunno sarà necessario restare alzati fino a tardi oppure alzarsi presto. Saturno è l’unico dei cinque pianeti visibili a occhio nudo che può essere osservato dopo il tramonto e per gran parte della notte. Gli altri compaiono più tardi durante la notte o nelle prime ore del mattino, in particolare Venere e Mercurio.
Mercurio resterà difficile da individuare, con una visibilità limitata a circa due settimane a partire dal 15 novembre. Gli osservatori avranno bisogno di un luogo con un orizzonte orientale libero per avere la possibilità di vederlo.
Giove e Marte sono l’attrazione principale di questo mese. Tra le 6 e le 7 circa del mattino, gli osservatori abituali dovrebbero vedere Marte avvicinarsi a Giove, passargli accanto e poi allontanarsi nuovamente. La Luna o Regolo, una delle stelle più luminose del cielo, si uniranno alla scena in alcune notti.
Questo movimento apparente offre un modo per seguire il moto dei pianeti intorno al Sole nell’arco di pochi giorni. Riflette inoltre l’origine della parola “pianeta”, derivata da un antico termine che significa “stelle erranti”.
Fonti: Le Monde Sciences.