Nel mondo prevalentemente maschile della pirateria caraibica durante il XVII e XVIII secolo, i marinai ricorrevano a un accordo noto come matelotage. Il termine deriva dalla parola francese matelot, che significa “marinaio”, e indicava un contratto tra due membri dell’equipaggio che si impegnavano a sostenersi a vicenda in caso di malattia o ferimento e a condividere equamente il bottino.

Con il tempo, e in assenza quasi totale di donne nella vita dei pirati, alcuni di questi accordi divennero partnership di fatto, comprendendo anche relazioni sessuali. L’accordo poteva inoltre consentire a un partner di lasciare i propri beni all’altro.

Il matelotage era particolarmente comune sull’isola di Tortuga. Tuttavia, gli accordi non erano sempre paritari: alcuni coinvolgevano un pirata esperto e un giovane mozzo. Rimanevano accordi illegali, riconosciuti soltanto all’interno delle navi pirata e dei porti.

Nel 1645, l’arrivo a Tortuga di 1.500 prostitute, portate sull’isola su richiesta del governatore, spinse molti pirati a porre fine a queste partnership. Il matelotage scomparve insieme alla pirateria. Quasi tre secoli dopo, i Paesi Bassi divennero il primo paese a riconoscere legalmente il matrimonio tra persone dello stesso sesso, nel 2001.

Fonti: Focus.it.