Gli scienziati dell’Oak Ridge National Laboratory del Department of Energy hanno scoperto che l’applicazione di una lieve pressione può modificare il comportamento magnetico ed elettrico degli altermagneti, una classe di materiali studiata in vista delle future tecnologie elettroniche. I risultati sono stati riportati in studi pubblicati su Physical Review X e Advanced Materials.

Il team ha collocato minuscoli cristalli di tellururo di manganese e solfuro di ferro tra piastre di titanio, comprimendoli delicatamente. Gli esperimenti di diffrazione neutronica condotti presso la Spallation Neutron Source dell’ORNL hanno mostrato che la deformazione modificava le proporzioni relative dei domini magnetici, regioni caratterizzate da configurazioni magnetiche distinte. I ricercatori hanno inoltre osservato cambiamenti nell’effetto Hall anomalo dei materiali, segno che la compressione ne aveva influenzato il comportamento elettrico.

I risultati potrebbero aiutare i ricercatori a esplorare modi per controllare gli altermagneti destinati alla spintronica, che utilizza lo spin degli elettroni oltre alla carica elettrica per elaborare e archiviare informazioni. Tra i possibili ambiti di interesse figurano le comunicazioni wireless e il calcolo quantistico, sebbene gli studi non individuino applicazioni specifiche.

«Controllando i domini magnetici, possiamo influenzare direttamente il comportamento di trasporto», ha affermato Pengcheng Dai della Rice University, già scienziato specializzato in neutroni presso l’ORNL. Il coautore Feng Ye, scienziato specializzato in neutroni dell’ORNL, ha detto che la diffusione neutronica ha contribuito a rivelare in che modo la deformazione meccanica avesse modificato il magnetismo dei materiali.

Fonti: ScienceDaily.