Le radici delle piante e il suolo che le circonda potrebbero svolgere un ruolo importante nel modo in cui gli ecosistemi della tundra artica rispondono ai cambiamenti climatici, secondo una rassegna pubblicata su Nature Reviews Earth & Environment. I ricercatori affermano che questi processi sotterranei potrebbero aiutare a chiarire se la tundra in trasformazione agisca da pozzo di carbonio o da fonte di gas serra.
Il permafrost artico contiene, secondo le stime, da 1.460 a 1.600 miliardi di tonnellate metriche di carbonio organico, circa il doppio della quantità attualmente presente nell’atmosfera. Quando il permafrost si disgela, una parte di questo carbonio viene rilasciata. Il disgelo sta inoltre trasformando la tundra priva di alberi intorno al Polo Nord, consentendo ad alberi e arbusti di crescere in luoghi in cui prima non potevano farlo.
Mentre la ricerca si è spesso concentrata sui cambiamenti in superficie, come la crescita degli arbusti e l’inverdimento dell’Artico, la rassegna sottolinea l’importanza delle radici e delle loro interazioni con il suolo. Gli autori hanno trovato prove del fatto che l’aumento delle temperature e il disgelo del permafrost possono influire sulla produttività e sulla profondità delle radici, sui modelli di crescita stagionale e sui rapporti tra piante e suolo.
Le radici possono contribuire a trattenere il carbonio nel suolo sostenendo la crescita delle piante e aggiungendo materia organica. Tuttavia, possono anche stimolare i microbi che decompongono il carbonio del suolo e rilasciano gas serra, tra cui anidride carbonica e metano. Gli effetti possono quindi andare in entrambe le direzioni, affermano i ricercatori; per migliorare le previsioni climatiche è dunque importante capire come interagiscono le radici, i microbi del suolo e il permafrost in disgelo.
La rassegna è stata diretta da Rebecca Hewitt dell’Amherst College e co-diretta da Gesche Blume-Werry dell’Università di Umeå e Thomas Parker del James Hutton Institute, con il contributo di altre otto organizzazioni di ricerca. L’articolo è intitolato «La risposta del ciclo del carbonio artico ai cambiamenti nei processi delle radici e della rizosfera durante l’inverdimento e il disgelo del permafrost».
Fonti: Phys.org.