Le agenzie che finanziano la scienza stanno creando sempre più unità di metasienza per studiare, utilizzando metodi scientifici, come la ricerca viene finanziata, condotta e valutata. Gli Stati Uniti hanno chiesto a ogni agenzia scientifica federale di istituirne una, mentre anche l’Irlanda sta sviluppando un team analogo.

La Metascience Unit del Regno Unito, lanciata nel 2024, è stato il primo team di questo tipo integrato in un sistema nazionale di finanziamento della ricerca. È gestita congiuntamente dal dipartimento scientifico del governo britannico e da UK Research and Innovation (UKRI). Nei suoi primi due anni, il team ha condotto esperimenti e analizzato dati per individuare modalità più efficaci di finanziare e sostenere la ricerca e l’innovazione.

Uno degli esperimenti ha esaminato se le email che facevano appello al senso di responsabilità sociale dei potenziali valutatori di proposte di finanziamento avrebbero aumentato i tassi di accettazione. Non è stato così. Un altro studio ha valutato la revisione paritaria distribuita, nella quale i candidati esaminano le proposte degli altri candidati. Questo approccio ha accelerato la valutazione delle proposte, perché il bacino di valutatori cresce insieme al numero di candidati, riducendo la necessità di reclutare valutatori esterni.

L’unità sta inoltre sperimentando il rigetto preliminare da parte del personale. In questo processo, i dipendenti di UKRI individuano e rimuovono le candidature non competitive prima della revisione paritaria, con l’obiettivo di ridurre la pressione sui valutatori.

Poiché il team britannico rappresentava un primo tentativo, non aveva un modello consolidato da seguire. Una delle sue principali conclusioni è che le unità di metasienza dovrebbero rimanere piccole. Il team sostiene che i gruppi più piccoli hanno maggiori probabilità di mettere in discussione gli approcci esistenti, mentre i team più grandi tendono a sviluppare idee già consolidate.

L’unità britannica ha operato con sei persone e la sua esperienza suggerisce che queste dimensioni l’abbiano aiutata a cambiare rapidamente direzione. Dopo aver constatato che i messaggi email non avevano avuto alcun effetto, il team ha scelto di passare a nuovi interventi invece di perfezionare un approccio senza successo. La sua esperienza indica che le unità di metasienza hanno bisogno della libertà di sperimentare, di risorse per sostenere questo lavoro e di leader pronti ad agire sulla base delle evidenze che producono.

Fonti: Nature.