I Neanderthal usavano il legno per fabbricare utensili e costruire abitazioni, come dimostrano le impronte conservate in un insediamento sul fianco di una scogliera a ovest di Barcellona. I reperti forniscono prove di una tradizione sviluppata di lavorazione del legno, mentre un ritrovamento distinto nel Kurdistan iracheno indica un possibile attacco mortale con una lancia di legno avvenuto circa 75.000 anni fa.

Nel sito nei pressi di Barcellona, tra 62.000 e 40.000 anni fa, le persone gettavano oggetti di legno in acque ricche di carbonato di calcio. Prima che il legno si decomponesse, intorno ad esso si formarono minerali, che ne conservarono calchi cavi nel calcare travertino. Queste impronte mantengono dettagli quali i segni degli utensili, le venature del legno e le strutture cellulari.

Un ritrovamento diverso, in una grotta del Kurdistan iracheno, consiste in uno scheletro parziale di Neanderthal datato a 75.000 anni fa. Secondo i ricercatori, una perforazione circolare larga circa mezzo pollice attraversò la scapola sinistra e proseguì verso il basso, passando attraverso il torace. Descrivono la ferita come il risultato di un colpo mirato e affermano che lo scheletro potrebbe appartenere alla più antica vittima identificabile di un’uccisione con una lancia di legno.

Fonti: The New York Times Science.