I ricercatori si sono uniti ai fan di Star Trek nel piangere la scomparsa dell’attore Patrick Stewart, morto il 28 ottobre all’età di 86 anni. Stewart ha interpretato il Capitano Jean-Luc Picard in Star Trek: The Next Generation dal 1987 al 1994 e in diversi film della serie.
In qualità di capitano della USS Enterprise, Picard guidava il suo equipaggio nell’esplorazione intergalattica e negli incontri con nuovi mondi e civiltà. Per molti scienziati, il personaggio rappresentava anche le qualità di un leader scientifico efficace: curiosità, giudizio equilibrato e disponibilità ad ascoltare.
Sarah Bickerton, ricercatrice di politiche pubbliche presso l’Università di Auckland, in Nuova Zelanda, afferma che la prima reazione di Picard consisteva spesso nel prendere in considerazione diverse possibilità e nel porre domande. È stata particolarmente influenzata dall’abitudine del capitano di consultare i membri dell’equipaggio indipendentemente dal loro grado prima di prendere decisioni. Bickerton afferma che questo ha plasmato il suo stesso approccio, compresa la sua pratica di chiedere il parere degli assistenti di ricerca e degli studenti laureati.
Bickerton cita inoltre Star Trek: Primo contatto, uscito nel 1996, come un’opera influente. Nel film, Picard spiega che in futuro il denaro non esisterà più e che le persone lavoreranno per migliorare se stesse e l’umanità. Bickerton afferma che l’idea risuona con gli scienziati il cui lavoro è motivato dalla ricerca della conoscenza e della comprensione.
Anche altri ricercatori hanno elogiato lo stile di leadership di Picard. In un’intervista del 2025 con la rivista Kentucky Alumni, Tracy Drain, ingegnera dei sistemi di volo presso il Jet Propulsion Laboratory della NASA a Pasadena, in California, ha descritto il personaggio come equilibrato, rispettoso e gentile. Ha inoltre sottolineato il suo incoraggiamento al pensiero creativo e il suo sostegno all’equipaggio.
Gli scienziati hanno condiviso sui social media anche riflessioni personali sull’influenza di Picard. Jordan Harrison, psicologo ad Ann Arbor, nel Michigan, ha scritto su Bluesky che Star Trek: The Next Generation e l’interpretazione di Stewart hanno contribuito a suscitare il suo interesse per la scienza, lo spazio e l’astronomia, contribuendo inoltre a sviluppare un’etica improntata all’attenzione verso le persone diverse.
Fonti: Nature.