Il satellite meteorologico MetOp Second Generation-B1 è stato estratto dal deposito presso lo spazioporto europeo nella Guyana francese e trasferito in una camera bianca, dove le squadre si stanno preparando a riattivarlo e ad avviare i controlli finali prima del lancio. Il lancio a bordo di un razzo Ariane 6 è previsto per la fine dell’anno.
Dopo oltre 12 anni di sviluppo, il satellite ha lasciato Bordeaux, in Francia, a bordo della nave da trasporto assistita da vele Canopée il 6 ottobre ed è arrivato a Kourou il 16 ottobre. È rimasto nel suo contenitore per il trasporto, in deposito, fino all’inizio dei preparativi per il lancio. Il contenitore ha mantenuto un ambiente asciutto e ricco di azoto, a una temperatura costante di 22 °C, per proteggere i componenti del veicolo spaziale.
Enrico Corpaccioli dell’ESA ha descritto l’estrazione dal contenitore e l’avvio del processo di attivazione come un momento importante per la squadra, che ora passa alle fasi successive in vista del lancio.
Una volta in orbita, MetOp-SG-B1 si unirà al suo gemello, MetOp-SG-A1, lanciato nell’agosto 2025. I due satelliti trasportano strumenti complementari che misurano le condizioni atmosferiche e ambientali, tra cui temperatura, precipitazioni, nuvole e venti. Le loro osservazioni supportano le previsioni meteorologiche e la ricerca sul clima.
La più ampia missione MetOp-SG comprende tre coppie successive di satelliti, concepite per fornire dati meteorologici per oltre 20 anni. Nelle prossime settimane è previsto che il satellite B1 venga acceso, sottoposto ai controlli finali e rifornito di carburante. Sarà poi racchiuso nella carenatura dell’Ariane 6 e trasportato alla rampa di lancio.
Fonti: ESA Space News.