I ricercatori dell’Università di Città del Capo hanno denominato la traccia fossile di termiti recentemente identificata Columnanidus calitzdorpensis, in onore di Calitzdorp, la cittadina del Little Karoo situata vicino al luogo in cui sono stati rinvenuti i fossili. Le strutture, risalenti a circa 400.000 anni fa, sono nidi sotterranei fossilizzati costruiti da una specie estinta di termiti.

Lo studio, pubblicato nel Journal of Quaternary Science, è stato condotto da Miengah Abrahams del Dipartimento di Scienze geologiche dell’UCT, con il contributo di ricercatori di istituzioni in Sudafrica, Argentina e Australia. Presso un unico sito di Calitzdorp sono stati identificati otto esemplari ben conservati.

I fossili sono costituiti da caratteristiche strutture cilindriche che si estendono per circa un metro nel sottosuolo e misurano approssimativamente 65 centimetri di diametro. Ciascuna contiene una cavità centrale circondata da una parete spessa, piena di gallerie e camere. Le scansioni mediante tomografia computerizzata hanno permesso ai ricercatori di esaminare più dettagliatamente queste caratteristiche interne.

Le strutture furono inizialmente scoperte da un artista locale nei primi anni Duemila e si pensava potessero essere resti di forni utilizzati dai primi abitanti umani. Un esemplare è ora conservato presso il Museo di Calitzdorp. La ricerca scientifica è iniziata nel 2021, dopo che le strutture sono state riesaminate da ricercatori dell’UCT e da specialisti coinvolti in una precedente valutazione paleontologica.

La datazione con il metodo delle serie dell’uranio colloca i nidi tra 323.000 e 401.000 anni fa, durante il Pleistocene medio. Sono sopravvissuti perché l’attività delle termiti ha favorito l’accumulo di carbonato di calcio nella sabbia utilizzata per costruire i nidi. Questo processo, noto come calcretizzazione, ha indurito e fossilizzato le strutture dopo la scomparsa degli insetti e degli altri materiali organici.

Abrahams ha affermato che i fossili rappresentano un nuovo icnogenere e una nuova icnospecie per via della loro forma cilindrica e della caratteristica disposizione delle gallerie e delle camere nelle pareti dei nidi. L’icnologia studia le tracce fossili, comprese tane, nidi e impronte conservati, anziché i corpi fossilizzati degli organismi che li hanno prodotti.

I nidi forniscono informazioni sulle capacità costruttive delle termiti antiche e offrono testimonianze sugli ecosistemi, sui paesaggi e sul comportamento animale del passato. Nell’ottobre 2026, il gruppo di ricerca ha donato al Museo di Calitzdorp un poster sulla scoperta, con l’obiettivo di aiutare i visitatori locali a entrare in contatto con il patrimonio fossile della zona.

I ricercatori intendono esaminare analoghi nidi fossilizzati di termiti e formiche nel Northern Cape sudafricano e nei pressi di cittadine del Western Cape, tra cui Ceres e Worcester.

Fonti: Phys.org.