I denti non si sviluppano né spuntano sempre nella loro posizione abituale lungo le arcate dentali. Una serie di resoconti clinici descrive denti trovati in sedi insolite, tra cui una cavità oculare, un dotto salivare, sotto la lingua e nella cavità nasale. I medici usano il termine «ectopico» per indicare un dente che spunta lontano dalla sua sede normale; un dente «soprannumerario» è un dente in più rispetto alla dentatura abituale. Un dente può essere entrambe le cose.

Un caso, pubblicato su Ophthalmology nel giugno 2026, riguardava un ragazzo di 16 anni di Madurai, nel sud dell’India. Si era rivolto a un medico per un gonfiore indolore nella palpebra superiore sinistra, comparso circa un mese prima. Le immagini mostravano una struttura simile a un dente che si estendeva dal tetto della cavità oculare fino alla palpebra. I chirurghi hanno rimosso un canino maturo ed escluso un teratoma, un tumore raro che può contenere tessuti come denti, capelli o ossa.

Un’altra scoperta insolita è emersa durante il trattamento di un uomo di 39 anni che da dieci anni soffriva di gonfiore doloroso ricorrente sotto il lato sinistro della mandibola, in particolare dopo aver mangiato cibi acidi. Una scansione suggeriva la presenza di calcoli in entrambi i dotti sottomandibolari. I chirurghi hanno rimosso un calcolo dal dotto sinistro, ma la massa più grande sul lato destro si è rivelata un dente, identificato come un probabile canino da latte incastrato nel dotto. La scoperta è stata casuale: i sintomi del paziente erano causati dal calcolo a sinistra. Il caso è stato riportato nel febbraio 2026 e, sei mesi dopo l’intervento, il paziente non presentava sintomi.

Gli autori del resoconto hanno ipotizzato che il canino da latte possa essere rimasto intrappolato durante lo sviluppo fetale della ghiandola salivare e del suo dotto. Hanno sottolineato che si tratta di un’ipotesi. Il dente era meno mineralizzato di un dente normale, con bassi livelli di calcio e fosforo e una superficie porosa.

Un altro resoconto, proveniente dalla Malaysia, descriveva una donna di 34 anni che da circa 20 anni avvertiva un lieve dolore sotto la lingua mentre masticava. Una radiografia ha mostrato una massa calcificata disposta orizzontalmente sotto la lingua. È stata rimossa in anestesia locale. Gli autori hanno affermato che la sua forma e struttura potrebbero indicare un canino soprannumerario.

Sono stati trovati denti ectopici anche nei seni paranasali e nel naso. In un caso riportato nel 2015, a un uomo di 26 anni sottoposto a valutazione per sinusite ricorrente sul lato destro è stato trovato un dente del giudizio nel seno mascellare destro. Era ectopico, ma non soprannumerario: si trattava di un dente normale nella sede sbagliata.

Un resoconto del febbraio 2026 descriveva una ragazza di 13 anni, già sottoposta a un intervento per labbro leporino e palatoschisi, che aveva un dente mobile nella narice sinistra. Il dente, un incisivo laterale superiore sinistro, poggiava sul pavimento della cavità nasale ed è stato rimosso con una pinza in anestesia regionale. Il resoconto osservava che i denti nasali sono rari e possono comparire in presenza di anomalie dello sviluppo.

In un altro caso, riportato nel marzo 2026, una donna di 27 anni aveva un dente soprannumerario che cresceva dal palato duro verso il pavimento della cavità nasale sinistra. Le causava la sensazione di un corpo estraneo e secrezioni maleodoranti da una narice. Una scansione ha mostrato la posizione del dente e il suo attacco limitato al palato. A causa della sua posizione e della possibile difficoltà di rimuoverlo passando dal naso, i chirurghi hanno praticato un’incisione sotto il labbro superiore per estrarlo integro. I sintomi si sono risolti senza complicazioni.

I denti nasali possono causare ostruzione, secrezioni croniche, dolore facciale, mal di testa o epistassi ricorrenti, ma a volte vengono scoperti casualmente. Le tecniche di diagnostica per immagini, in particolare la tomografia computerizzata (TC), possono confermare la diagnosi e aiutare i medici a valutare come è fissato un dente e a scegliere la via di estrazione. Spesso si ricorre alla rimozione endoscopica attraverso il naso, ma l’approccio migliore dipende dalla posizione del dente.

Le origini dei denti soprannumerari nella cavità nasale non sono del tutto chiare. Tra le spiegazioni proposte vi sono anomalie dello sviluppo che indirizzano una gemma dentaria verso il palato o il pavimento nasale. È noto che il labbro leporino e la palatoschisi sono condizioni associate a un rischio maggiore; sono stati inoltre ipotizzati fattori genetici, traumi facciali o dentali precoci, infezioni, ostacoli alla normale eruzione e cisti dentali.

Una revisione pubblicata nel 2025 ha individuato 14 casi riportati di denti soprannumerari mobili appena sopra il pavimento nasale, senza contatto con l’osso. Una revisione distinta della letteratura, pubblicata nel marzo 2026, ha raccolto 132 casi di denti soprannumerari nella cavità nasale riportati tra il 1990 e il 2019. Gli autori hanno osservato che il maggior numero di scoperte casuali negli ultimi decenni potrebbe riflettere un miglioramento delle tecniche diagnostiche, compreso l’uso delle scansioni TC, piuttosto che un effettivo aumento dei casi.

Fonti: Le Monde Sciences.