Uno studio recente pubblicato sulla rivista Educational Researcher indica che chiedere agli insegnanti di comunicare esplicitamente alte aspettative e fiducia nel potenziale degli studenti altera significativamente la qualità del loro feedback. Guidato da Yasemin Copur-Gencturk della USC Rossier, Ian Thacker dell'Università del Texas a San Antonio e Joseph Cimpian della New York University, la ricerca ha coinvolto quasi 1.000 insegnanti di scuole elementari e medie in tutto gli Stati Uniti. Questo segna il primo studio a dimostrare che un tale sollecito può cambiare il contenuto sostanziale di ciò che gli educatori dicono agli studenti sul loro lavoro.
I ricercatori hanno utilizzato un approccio noto come "feedback saggio", che abbina standard elevati di prestazione alla rassicurazione che gli studenti sono in grado di raggiungerli. Nell'esperimento, gli insegnanti sono stati assegnati casualmente a fornire feedback come avrebbero fatto normalmente o a comunicare sia alte aspettative che fiducia nelle capacità dello studente. Tutti i partecipanti hanno esaminato soluzioni matematiche identiche abbinate a immagini di ragazzi e ragazze bianchi o neri in un ambiente di classe online. Questa progettazione ha permesso al team di misurare come il sollecito influenzasse il feedback e se gli effetti variassero in base alla razza e al genere percepiti.
Nel complesso, gli insegnanti che hanno ricevuto il sollecito hanno fornito informazioni più specifiche sulle prestazioni degli studenti rispetto a quelli che non lo hanno fatto. Invece di offrire elogi generici come "bravo lavoro", gli educatori sollecitati erano più propensi a identificare punti di forza e debolezza specifici nel ragionamento degli studenti. Tuttavia, questo cambiamento ha portato anche a una conseguenza imprevista: gli insegnanti sollecitati hanno lodato le capacità matematiche di uno studente quasi quattro volte più spesso rispetto al gruppo di controllo, con l'8,1% delle risposte che menzionava la capacità contro il 2,1%. Inoltre, sebbene ancora raro con meno del 3% delle risposte, gli insegnanti sollecitati erano più di cinque volte più propensi a mettere in dubbio le capacità di uno studente o a suggerire che avesse bisogno di impegnarsi di più.
Lo studio ha scoperto che questi commenti sulle capacità e sullo sforzo hanno rivelato sottili disparità legate alla razza e al genere. Sebbene le differenze fossero piccole in termini assoluti, il sollecito ha aumentato i commenti negativi sulle capacità matematiche sia delle ragazze nere che di quelle bianche. Inoltre, la critica riguardo allo sforzo è aumentata significativamente per ogni gruppo tranne che per i ragazzi bianchi. Ad esempio, tra gli insegnanti sollecitati, le ragazze nere hanno ricevuto feedback negativi sulle loro capacità nel 3,3% dei casi, rispetto a solo lo 0,6% tra gli insegnanti non sollecitati. Copur-Gencturk ha notato che quando gli insegnanti si concentravano esplicitamente sul potenziale, il loro feedback rifletteva stereotipi sociali più ampi su chi è naturalmente capace in matematica e chi richiede più sforzo.
I ricercatori concludono che semplicemente incoraggiare alte aspettative non è sufficiente senza un supporto aggiuntivo per fornire un feedback specifico e operativo focalizzato sul pensiero matematico piuttosto che su presupposti sulle capacità. Cimpian ha osservato che anche con il sollecito, gli insegnanti raramente esponevano le aspettative in modo diretto o fornivano strategie concrete per il miglioramento; erano più propensi a indicare ciò che richiedeva lavoro ma meno propensi a mostrare agli studenti come risolverlo. Il team suggerisce che i programmi di preparazione degli insegnanti e lo sviluppo professionale devono concentrarsi sullo sviluppo di queste competenze specifiche.
Rimangono delle limitazioni riguardo al fatto che questi risultati si traducano nelle classi quotidiane dove gli insegnanti conoscono personalmente i propri studenti, poiché lo studio ha coinvolto feedback forniti a studenti sconosciuti. Inoltre, non è chiaro quali tipi di apprendimento professionale aiutino meglio gli insegnanti a fornire un feedback equo. Copur-Gencturk ha sottolineato che la ricerca continua su razza e genere nell'istruzione è essenziale, ma ha notato che le sfide attuali, tra cui carenze di finanziamenti e pressioni sulla comunicazione pubblica, stanno ostacolando gli sforzi per studiare le disuguaglianze e sviluppare soluzioni basate su evidenze.
Fonti: Phys.org.