Lenny si innamora di Bea mentre lavora all’estremità del New Jersey di un tunnel sotterraneo che trasporta burritos Mission dalla Bay Area a New York City. Il cibo percorre 2.553 miglia in un quasi vuoto, a una velocità appena inferiore a quella del suono, arrivando in capsule di fibra di carbonio trasportate da correnti magnetiche.

Tre ore e ventuno minuti prima che ogni consegna raggiunga Lenny, Bea gestisce la spedizione in uno stabilimento della East Bay. Dopo che un disastro in superficie riduce il traffico a un solo burrito alla volta, Lenny comincia a chiedersi se Bea possa pensare a lui. Le sue speranze crescono quando arriva un biglietto insieme a un “burrito della fine del mondo” e a un messaggio in cui Bea dice che è il migliore che abbia mai preparato.

I due lavoratori iniziano presto a usare le capsule dei burritos per scambiarsi biglietti mentre rimangono sottoterra, con cibo sufficiente per durare settimane. Lenny cerca di interpretare i commenti e le ricette di Bea come segnali d’affetto, ma i suoi tentativi di parlare della propria vita lo lasciano incerto riguardo a ciò che lei prova.

Il loro scambio assume una piega più cupa e astratta quando Bea introduce un enigma su una mappa infinitamente dettagliata che contiene una mappa di se stessa, e un’altra mappa all’interno di quella. Lenny riconosce il paradosso e chiede se il cartografo sia presente a sua volta all’interno di ogni mappa, lasciando la loro conversazione sospesa tra il romanticismo e una domanda sempre più inquietante sulla realtà.

“Somewhere over the transcontinental burrito tunnel” è stato pubblicato online da Nature il 30 ottobre 2026 nell’ambito della serie di racconti di fantascienza Nature Futures.

Fonti: Nature.